La Valchiusella è un patrimonio a pochi passi da Ivrea. Un patrimonio umano e quindi paesaggistico, culturale e gastronomico che sopravvive intatto da secoli e si presenta oggi in tutta la sua ricchezza anche grazie alla lungimiranza di Olivetti. Negli anni di espansione della fabbrica, infatti, la manodopera operaia era reclutata anche nelle vallate dell’eporediese, dove tradizionalmente gli abitanti avevano, in ogni abitazione, pochi animali allevati. La presenza capillare sul territorio di tanti piccoli allevamenti di questo tipo permetteva una cura eccezionale dei prati e dei pascoli, creando e mantenendo un paesaggio e una ricchezza di specie vegetali straordinarie. Olivetti aveva capito l’importanza di garantire la presenza di queste persone e di queste attività nelle vallate e, proprio per la Valchiusella, aveva istituito un servizio di corriere che ogni mattina raccoglieva gli operai e li portava in fabbrica, a Ivrea, e ogni sera li riportava nelle loro case in montagna. Qui, le donne potevano, durante il giorno, tenere a bada gli animali, mungere, fare burro e formaggio e accudire i figli garantendo la continuità e permanenza stanziale di queste famiglie in Valchiusella. L’intuizione rivoluzionaria di Olivetti ci ha quindi permesso di poter godere, ancora oggi, in Valchiusella della bellezza e dell’unicità di questo territorio montano, purtroppo altrove andato perduto. In Valchiusella infatti gli straordinari prodotti di montagna racchiudono una qualità organolettica superiore. Questa breve presentazione mette in luce proprio la qualità dei prodotti alimentari che ancora oggi vengono realizzati in Valchiusella, in stretta connessione con la salvaguardia del territorio e delle sue bellezze paesaggistiche e naturalistiche.