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Abbiamo pensato di proporre una serata per parlare di violenza da parte di chi l’ha perpetra nei confronti delle donne , ma non solo. La violenza può essere anche psicologica , il trovarsi legato e costretto in situazioni che negano la libertà e soffocano l’autonomia personale.

Sono stati artefici, otganizzatori e protagonisti della serata:

Il Centro studi e trattamento della natura violenta la cui mission si concretizza nella prevenzione della violenza di genere e nella IVP, Intimate Violence Partner, attraverso la cura degli autori di violenza. Parteciperanno all’incontro le Dottoresse, psicoterapeute Moretti, Brigantini e Gribaudi.

Ecco il loro impegno spiegato con le loro stesse parole:

“Accomunati da una lunga esperienza nell’ambito della psicologia penitenziaria, della salute mentale e nel trattamento di autori di reato legati alla violenza di genere e da IVP, Intimate Violence Parter, ci siamo frequentemente interrogati sulla reale necessità che sottende il recupero di coloro che agiscono violenza nei confronti del sesso opposto. Abbiamo constatato che l’attenzione era rivolta principalmente alle vittime, trascurando gli autori di violenza, i quali si trovavano soli nel percorso di recupero, spesso inefficace. Questa constatazione ci ha portato alla fondazione dell’Associazione Centro Studi dell’Agire Violento, istituita a Torino nel 2017 con l’obiettivo di fornire un concreto supporto per la presa di coscienza e l’assunzione di responsabilità emotiva, condizioni imprescindibili per la prevenzione della recidive

Riflettendo sulla pratica clinica è nata la consapevolezza della necessità di proseguire il trattamento psicologico avviato in carcere, creando uno spazio clinico specifico per affrontare le problematiche di natura emotiva alla base degli agiti violenti. La nostra mission si concretizza quindi nella prevenzione della violenza di genere e nella IVP attraverso la cura degli autori di violenza.

Nel corso degli anni, la nostra attività ha visto un’espansione significativa, anche grazie all’introduzione di importanti cambiamenti legislativi come il Codice Rosso nel 2019 e il Codice Rosso Rafforzato nel 2023. Tali modifiche normative ci hanno portato a instaurare specifiche collaborazioni con la Procura, il Tribunale di Sorveglianza, la Questura e l’UEPE, oltre a partecipare a tavoli tecnici con il Comune di Torino e la Città Metropolitana. Da quest’anno siamo iscritti al Registro Regionale dei CUAV, in conformità con la Conferenza Stato-Regione del 2022 e le successive linee guida, requisiti necessari per essere riconosciuti come centro ad alta professionalità sulle tematiche inerenti alla violenza di genere. Dal 2024 abbiamo avviato uno sportello sul territorio di Ivrea, sulla base di un protocollo di intesa con l’Associazione Violetta La Forza delle Donne, coordinato dalla Dottoressa Brigantini, socia fondatrice del Centro Studi, in collaborazione con la Dottoressa Gribaudi, psicoterapeuta di Ivrea. Abbiamo compiuto notevoli progressi, ma siamo consapevoli che il percorso è ancora lungo.

La serata del 13 settembre nasce dall’esperienza clinica maturata sul territorio piemontese, dall’esito di un lavoro terapeutico costante e dalle azioni di prevenzione primaria e secondaria che mettiamo in atto quotidianamente.

La violenza ci riguarda, anzi ci ri-guarda: come cittadini, come clinici e come persone.

La violenza è parte di un’ombra che è in costante movimento dentro la nostra psiche e l’unico modo per contenerla è guardarla, lasciarci guardare da essa, starle vicino. Ascoltarla per contenerla, per aiutarla a trovare canali più maturi e socialmente adeguati per potersi esprimere.”

I Musicanti di strada, un gruppo di musicisti canavesani che dal 2021 si esibiscono nella nostra provincia. Astolfi Dario, Butal Trevor, De Bellis Filippo, Ghirardato Andrea, Guelfi Margherita, Lacchia Aura, Scanzano Lino, Stefanelli Michele, Urietti Michele; si alternano a strumenti prevalentemente acustici per un sound che percorre le strade del folk fino al rock nelle musiche dei maggiori autori italiani e stranieri.

I Musicanti di Strada da sempre hanno sposato l’idea di una musica solidale a favore di eventi benefici e di attività socialmente attive ed umanitarie. Per questo, con entusiasmo, partecipano e si fanno anch’essi promotori di questo evento contro la violenza sulle donne e l’agire violento come atto di sopraffazione in generale che si terrà nella sala Santa Marta ad Ivrea.

La “Bottega dell’arte di Mercenasco e dintorni” che, nata nel 2022 da un’idea dell’artista torinese Tullia Udovicich, unisce artiste e artisti non professionisti accomunati dalla passione per l’espressione creativa specialmente attraverso la pittura ad acquerello.
Grazie alla disponibilità del Comune di Mercenasco (da qui il nome), alla guida di Tullia ed all’amicizia via via rafforzatasi, il gruppo ha potuto continuare in questi anni un’attività artistica amatoriale in un ambiente stimolante, partecipando collettivamente ad iniziative sul territorio e sostenendo eventi solidali.