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Le vie di Napoleone

Prosegue il progetto inziato con il restauro della Targa Rue De Marengo nell’attuale Via Palestro di ivrea. abbiamo disegnato le targhe della antiche vie che segnavano il passaggio di Napoleone Bonaparte a Ivrea e staimo anche approntando delle altre targhe esplicative con qr code che sopiga l’evento . Ogni targa avrà anche la traduzione in inglese.

Ecco un esempio: il professor Fabrizio Dassano, storico eporediese, spiega la battaglia di marengo. Il video pè stato girato da Emiliano Gallo, studente dell’istituto Cena di Ivrea.

Da Francesco Carandini La Vecchia ivrea
La via principale da porta Vercelli a piazza Maretta
La via principal , l’antica Magna Burgi, conserva oggi lo stesso andamento che nella stampa del theatrum sabaudiae cominciando da porta Vercelli e salendo fino al.in cui nel 1900 1765 fu poi aperta la piazza Maretta
Il tratto dell’attuale piazza di città porta Vercelli attuale via Palestro fu detto dopo l’occupazione francese Marengo e l’ha scritta molto offuscata si può leggere tuttora sul muro della casa che fa angolo con via delle scuole sopra la farmacia Giglio poi Marco e poi ora Stragiotti.
Nel tratto fra porta Vercelli e l’attuale Piazza delle Granaglie in fondo alla quale sorgeva una volta la chiesa di Santa Chiara nettamente visibile nella stampa del teatro sabaude sotto il numero 14 e nel panorama del 1764 sotto il numero 29 la via, ancora in principio del 1800 era molto stretta e dalla pianta 1807 dello zani del fra mappare non più larga di metri 4,50 vale a dire tanto appena dar passaggio due carri di fronte talché il progetto stesso dello zanti già tinteggia di giallo in gialli fianchi di questa strozzatura destinandola a un allargamento.
Il secondo tratto della via principale attuale via Arduino sale da Piazza di Città quella Piazza Maretta che già il Borgialli dice aperta nel 1787 ma che, secondo il Benvenuti e secondo la realtà delle cose, fu aperta nel 1765 demolendo un isolato ove dice si fossero le case di quei Maretta avrebbero lasciato il nome alla piazza. Tali isolato triangolare è ancora visibile nel panorama del 1764 poco lontano dalla porta caldara segnata col numero 5 la famiglia Maretta mi occorse di trovar menzionata nell’atto 16 novembre 1713 con cui Giuseppe Pietro fratelli Pinchia fondarono nella loro proprietà di vigna rossa presso bollengo l’istituto degli esercizi spirituali. Dalle atto risulta erogato da un notaio, Giovanni Antonio Maretta.
In archivio comunale esiste un fascicolo di scrittura in memoria riguardante la demolizione delle case del Canton del Borgoglio detto di pietra maric e la formazione della piazza con elenco dei proprietari le cui case furono demolite per un importo complessivo di lire 12.080 la data del luglio 1765 senza pretesa di infallibilità si potrebbe forse pensare che il nome maretta venga da quel maric facilmente fruibile da marit e maret punto
Dal Benvenuti risulta che sull’area della nuova piazza Maretta eravi prima anche l’ospedale di San Maurizio già menzionato in uno strumento del 3 giugno 1222 rog pagano e che il Borgoglio e il borgo di San Maurizio erano divisi una volta dalla porta detta de arcu della quale persone viventi al tempo in cui egli scriveva l’ultimo decennio 700 si ricordavano di aver veduto le vestigi fra la casa all’ora del signor Bona e l’angolo in faccia vale a dire pei contemporanei fra l’antica farmacia Borgialli ora soria nella casa già di proprietà De Rossi e l’angolo di fronte di questa porta de arco nulla si vede sulla stampa del Teatro Sabaudiae perché in quel punto vista impedita nel disegno dai ruderi del castellaccio e dai detti delle case prossime dal campanile di San Domenico essa come già dicemmo a pagina 351 corrispondeva probabilmente ancora alla porta decumana dell’antica cerchia romana ed è chiaramente accennata nel panorama dei 1000 164 lo sbocco della via principale in quel triangolo che l’anno dopo 1765 diventò poi la piazza Maretta.

Il Professor Fabrizio Dassano parla della Battaglia di Marengo (su QR code per la targa)

Testo in Italiano ed in inglese

Abbiamo apposto la seconda targa: Rue Napoleon , proprio sotto il balcone dove si dice abbia tenuto il discorso napoleone Bonaparte appena entrato ad Ivrea