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Nella complessa operazione di una riqualificazione della piazza del castello di Ivrea il Club per l’UNESCO di Ivrea ha progettato ed eseguito alcuni lavori di riordino ed abbellimento del Belvedere, ovvero quella parte che prospetta la città con scorci sui tetti e sull’intorno del centro storico ed urbano, con vista panoramica sulla parte della conca Morenica nord ovest che delimita la città (dal castello di Masino alla Valchiusella).Si è proceduto alla sistemazione del piazzale con livellamenti ed inghiaiamento, a cura della impresa COGEIS di Quincinetto, con la installazione di fioriere , donate dall’Amministrazione comunale e con la piantumazione in queste di arbusti e piante sempreverdi tappezzanti, a cura e spese dell’Associazione. Si è reso dunque un accettabile valore estetico al punto più sopraelevato del capoluogo eporediese, da cui appunto si gode una piacevole teoria di tetti rossi della cittadina, nella conca dell’Anfiteatro morenico. Venerdì 31 marzo 2023 alcuni soci, armati di passione, buona volontà, senso estetico e amore per il verde si sono trovati a maneggiare pesanti sacchi di torba e terriccio da versare nei cinque grossi vasi disposti ad arte sul piazzale, ed hanno poi messo a dimora alcune piante di nandina domestica (un arbusto sempreverde dalle bacche roriginario dell’Oriente, resistente nella stagione invernale e non bisognosa di particolari cure), contornati da Stipa tenuissima e Erigeronkarvinskianus. Quest’idea che risale a molto tempo fa, si è realizzata grazie all’interessamento del Vescovo , Monsignor Edoardo Aldo Cerrato, della consigliera comunale Anna Bono e dell’architetto della curia Gastaldo Brac, Abbiamo inoltre collocato su un vaso una targa che ringrazi chi ci ha aiutato e che ricorda l’antica chiesa medievale di San Pietro e Donato (ormai da tempo demolita) che sorgeva proprio dove ora c’è il Belvedere: un QR Code presenta un video che “racconta” l’edificio ed uno scorcio della sua storia. Il video è stato realizzato dagli studenti Alessandro Costanzo e Luca Caruso della classe quinta del corso di “Grafica e Comunicazione” dell’IIS “Camillo Olivetti”, con la supervisione dello storico Fabrizio Dassano e della professoressa Manuela Belvedere.

Una seconda targa, proposta tramite un bando dell’APRI e dal suo presidente Prof. Marco Bongi e quindi realizzata a favore dei non vedenti, ha come oggetto oggetto il Castello e il Duomo.

“Abbiamo fornito i vasi con le piante e gli abbellimenti floreali di cinque allegri spaventapasseri”, ha aggiunto la socia Patrizia Bomben, presidente del Lions Club Ivrea. “Questo per dissuadere eventuali vandali dall’imbrattare, come già successo per i vasi, un lavoro che vuole simbolizzare la bellezza e il sacrificio delle persone”.

Nel 2024 il comune ha ulteriormente abbellito il luogo con delle panchine., attualmente molto frequentate .

Nella foto la nostra squadra e una delle fioriere!

L’inaugurazione
Il 7 luglio abbiamo poi inaugurato il Belvedere alla presenza del sindaco Dr. Matteo Chiantore, dell’ex sindaco Dr. Stefano Sertoli , del Vescovo Monsignor Edoardo Cerrato, dell’ex assessore Michele Cafarelli e di tutte le peersone che ci hanno aiutato in questa nostra “impresa”.

Sul piazzale abbiamo anche allestito una mostra di acquerelli de la “Bottega dell’arte di Mercenasco e dintorni” che, nata nel 2022 da un’idea dell’artista torinese Tullia Udovicich, unisce artiste e artisti non professionisti accomunati dalla passione per l’espressione creativa specialmente attraverso la pittura ad acquerello. Insieme sono anche stati esposti i disegni dell’Architetto Enrico Finotti che ritraggono scorci ed edifici della zona UNESCO di ivrea.

Davanti al castello è stata apposta una targa che descrive la zona del Castello e del Duomo.

Gli spaventapasseri per proteggere i nostri vasi dai vandali

Sopra il PDF realizzato dai ragazzi di Casa di Carità di ivrea