Intervista

Radio Veronica One
Tutte le novità sul progetto!

Carla Aira

Stefania Ricci

In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, 23 aprile 2021, il Club per l’UNESCO di Ivrea, gruppo di volontari che ha come scopo principale la diffusione degli ideali UNESCO tra i giovani, propone un

Progetto Eco-culturale per le scuole primarie

Tra i temi fondamentali attorno ai quali si impronta la missione del Club vi è la salvaguardia dell’ambiente. Pensiamo quindi che sia un nostro compito far conoscere l’ambiente che ci circonda in tutte le sue componenti e restituire, specie alle nuove generazioni, l’importanza vitale che assume anche nella vita di tutti i giorni.

Grande importanza abbiamo dato agli alberi, una presenza costante, muta, ma parte importante dell’habitat che sta intorno a noi, che fa parte della nostra vita e senza la quale l’esistenza non sarebbe possibile.

Abbiamo colto l’occasione del 23 aprile, Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore per portare questo messaggio agli allievi della scuola primaria.

All’inizio di febbraio abbiamo iniziato quindi un percorso che continuerà sino alla fine dell’anno scolastico in corso. Purtroppo, a causa del periodo di emergenza in cui viviamo, non possiamo pensare ad interventi ed incontri in presenza, per cui utilizzeremo video e conference call per comunicare con loro e con i loro docenti.

Il progetto ha come obiettivo lo scrivere, il raccontare una fiaba con l’albero come soggetto: lo abbiamo chiamato “La fiaba dell’albero”.

L’intento è quello di coinvolgere, intorno alla realizzazione di un racconto illustrato, di una fiaba, dei protagonisti attivi: da una parte le maestre e i bambini e dall’altra una serie di “professionisti” della scrittura e dell’illustrazione di Ivrea, ma anche specialisti in tema ambientale.

Sotto la guida dei loro docenti aiutati da consulenti (scrittori/illustratori) i bambini, dopo aver scelto uno o più soggetti/alberi presenti sul territorio (in particolare in Ivrea e vicini alla loro scuola), scriveranno una fiaba.

Le autrici che hanno aderito al progetto sono: Debora Bocchiardo, Mariella Ottino, Elisabetta Signetto e Marzia Sottero; l’esordiente Alice Tognato, l’autrice ed illustratrice Shirley Cordisco, l’illustratrice Jessica Francioli. La Dr.ssa Paola Principe proporrà il testo “Il Falò della paura” scritto da un gruppo di giovanissimi autori vincitori di un premio nazionale indetto da Faccia Vispa e Cascina Blu.

La decisione di scrivere a gruppi, per classi o individualmente, sarà demandata unicamente alle maestre che sapranno valutare e decidere in merito. Anche le tempistiche potranno essere valutate da loro in modo da non interferire pesantemente sulla programmazione didattica.

Il progetto si configura come un percorso a tappe successive.
Inizialmente si è pensato di fornire una serie di concetti e conoscenze sia ai bambini che alle maestre.

Interverranno con contributi filmati, la Prof.ssa Maria Cristina Caimotto del Dipartimento di Culture, Politica e Società e il Dr. Gianni Latini della Sezione Valorizzazione della Ricerca e Public Engagement (entrambi dell’Università di Torino) e, rispettivamente, una delle autrici/autori e curatore di “Lessico e nuvole: le parole del cambiamento climatico”. Un innovativo “dizionario” sui temi dell’ambiente, del clima e della sostenibilità. Entrambi forniranno degli approfondimenti ai docenti in tema di linguaggi e parole appropriati quando si parla di queste tematiche.

Si stanno organizzando, inoltre, anche delle video interviste con alcuni protagonisti del verde cittadino: intervisteremo l’Arch. Chiara Gabella, responsabile del Verde Pubblico del Comune di Ivrea e delle relative manutenzioni, che ci parlerà del censimento degli alberi pubblici che è stato predisposto qualche anno fa e che cataloga più di tremila alberi presenti sul suolo pubblico, alberi “importanti”, notevoli che si “fanno guardare”, interessanti per le loro fattezze e per il loro portamento, alberi che hanno una storia che molti di noi conoscono. Una collaborazione è stata anche chiesta al dott. Simone Ravetto, in qualità di ricercatore biologo dell’Università di Torino, e al dott. Diego Marra che hanno curato il lavoro di catalogazione degli alberi.

I bambini, guidati dalle maestre, andranno poi, se reso possibile dalla situazione pandemica, in esplorazione del territorio, per individuare, conoscere e fotografare il soggetto della fiaba.

Se non si potrà uscire, la classe, i bambini e le maestre, individueranno, scegliendoli da un elenco (leggi doc. fotografica, video, ecc.) gli alberi: la loro scelta possibilmente dovrà in questo caso individuare uno o più alberi il più possibile vicini alla scuola.

Dopo questa tappa interverranno le scrittrici e le illustratrici che con video didattici da loro appositamente approntati, attraverso lezioni in D.A.D., o in presenza (se possibile), forniranno utile formazione e conoscenze in tema di “fiabe”.

L’apporto degli autori esperti (che già si dedicano a scrivere per i bambini) mirerà a spiegare le loro modalità di scrittura, come si sceglie un soggetto, come si inizia un racconto, i segreti per rendere le fiabe interessanti, come concludere il racconto. Allo stesso modo avverrà per quel che riguarda le illustrazioni: tipi di illustrazioni, colori, come mettere in rilievo i personaggi, il linguaggio da usare. Un procedimento didattico in cui i riferimenti ai loro lavori saranno la spina dorsale.

È previsto inoltre l’apporto delle docenti Manul Patrizia D’Intino e Isabella Ballauri del Conte che parleranno del suono degli alberi e della Prof.ssa Barbara Manucci che interverrà per introdurre, attraverso una sintesi, come l’albero è stato protagonista nell’arte.

Ulteriore intervento e approfondimento sarà richiesto agli esperti quando ci saranno le prime bozze dei testi scritti dai bambini: essi verranno sottoposti alle scrittrici in modo da ottenere ulteriori consigli e integrazioni e alle illustratrici per come illustrare.

Si passerà quindi alla stesura finale della fiaba, un libro composto di testo e disegni. Le fiabe saranno raccontate dai bambini più grandi: 3°, 4° e 5°, ai bambini delle classi 1° e 2°. I racconti saranno raccolti in un video o più video dove con lo scorrere delle pagine la fiaba sarà svelata.

Nel caso in cui si potranno organizzare interventi in presenza, il ‘poeta degli alberi’ Tiziano Fratus si è detto disponibile a venire ad Ivrea per parlare direttamente ai bambini.

Abbiamo anche pensato ad un breve intervento in lingua inglese con le parole principali riguardanti l’ambiente, una fiaba letta in inglese da un bambino della associazione “Specialmente” ed anche ad un QR code per accedere alla lettura del libro e ad approfondimenti.

Parteciperanno alla realizzazione dei video, riprese, montaggio e quant’altro necessario, gli allievi della classe 4° dell’indirizzo del corso di “Grafica e comunicazione” dell’IIS “C. Olivetti” di Ivrea, seguiti dalla prof.ssa Manuela Belvedere.

(04 marzo 2021)

Presentazione scientifica

Università di Torino

Gianni Latini

Maria Cristina

Caimotto

Presentazione patrimonio verde pubblico

Carla Aira

Chiara Gabella

Comune di Ivrea

Simone Ravetto Enri

Università di Torino

Autrici

Debora Bocchiardo

Mariella Ottino

Elisabetta Signetto

Ypa, Regina di Dubron – Il Mito

Scarica il fumettoDownload the comicTélécharger la bande dessinée

Marzia Sottero

Alice Tognato

Illustratrici

Shirley Cordisco

Elisa Francioli

Eco di Foresta

Manul

Io sono Manul ( Patrizia D’Intino) e la mia amica è Isabella Ballauri del Conte.

Io sono laureata in filosofia, un’insegnante elementare e una guida professionale di Forest Bathing (Bagno di Foresta). Sono pranoterapeuta e mi occupo di ecoterapia.

Isabella è una dottoressa forestale ed è una persona molto presente sul territorio per quanto concerne la gestione del patrimonio boschivo, del paesaggio e degli interventi che concilino una buona gestione delle risorse con un corretto utilizzo.